
Le difficoltà politiche vissute dal Paese negli ultimi anni non lo hanno aiutato ad affrontare con la necessaria forza la crisi economica internazionale che, dopo tre anni di crescita economica elevata, nel 2009, ha fatto registrare al PIL un brusco rallentamento pari al -7,1% che, nonostante il prestito del FMI, è continuato, seppur in forte miglioramento, anche nel 2010 (-1,7%). La domanda interna ed i consumi delle famiglie hanno continuato il trend discendente già rilevato nel 2009, registrando rispettivamente un -0,3% e -2,3%.
Considerando il contributo dei principali settori economici alla formazione del PIL nel 2010, si è evidenziato il forte peso dei servizi e dell’industria.
Dopo il calo nel 2009 dovuto alla crisi economica internazionale, il commercio estero è ritornato a crescere nel primo semestre del 2010. Rispetto allo stesso periodo del 2009 le esportazioni sono infatti aumentate del 26,2% e le importazioni del 19,8%.
L'Associazione degli esportatori ed importatori romeni (Aneir) prevede per il 2011 un forte aumento delle esportazioni romene che dovrebbero raggiungere circa € 30,6 miliardi, cioè cinque volte l'importo realizzato nel 2000.
L’analisi settoriale dell’interscambio romeno evidenzia che le esportazioni sono trainate prevalentemente dalle voci “macchine e dispositivi meccanici; macchine, apparecchiature ed attrezzature elettriche”, “autoveicoli e altri mezzi ed attrezzature da trasporto”, “metalli comuni ed altri articoli in metallo“ (in particolare, quest’ultima voce è aumentata del 44,8% rispetto all’anno precedente).
Relativamente alle importazioni, le principali voci sono “macchine e dispositivi meccanici; macchine, apparecchiature ed attrezzature elettriche”, “prodotti minerari” e “prodotti dell’industria chimica.
L’Italia è il secondo Paese di destinazione e il secondo Paese fornitore della Romania.
Dati e previsioni macroeconomiche
| 2006 | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011(e) | |
| Pil (mld €) | 98 | 124 | 137 | 116 | 119 | 125 |
| Crescita reale Pil (%) | 7,9 | 6,2 | 7,1 | -7,1 | -2,5 | 1,7 |
| Pil pro-capite (€) | 4.525 | 5.735 | 6.360 | 5.393 | 5.550 | 5.851 |
| Salario mensile lordo, € | 246 | 312 | 347 | 326 | 332 | 342 |
| Inflazione, media, % | 6,6 | 4,8 | 7,9 | 5,6 | 6,1 | 6,1 |
| tasso di cambio medio vs. € | 3,52 | 3,34 | 3,68 | 4,24 | 4,22 | 4,30 |
| tasso di riferimento (Dicembre) | 8,75 | 7,50 | 10,25 | 8,00 | 6,25 | 5,50 |
| tasso interbancario (Dicembre) | 8,54 | 8,12 | 15,58 | 10,71 | 4,25 | 5,20 |
| IDE(Investimenti Diretti Esteri)/Pil (%) | 8,9 | 5,8 | 6,6 | 4,2 | 3,0 | 4,0 |
| Deficit pubblico / Pil (%) | -1,6 | -2,3 | -4,9 | -7,4 | -7,0 | -5,0 |
| RO popolazione | 21.610 | 21.565 | 21.529 | 21.499 | 21.391 | 21.284 |
| RO XEUR Export, EUR mn | 25.851 | 29.549 | 33.614 | 29.036 | 34.585 | 42.073 |
| RO MEUR Import, EUR mn | 37.609 | 47.371 | 51.813 | 35.790 | 42.590 | 49.405 |










